Cartagena chiama architetti Matera per recupero habitat
(ANSA) - MATERA - L'esperienza di restauro del rione Sassi sara' utilizzata anche a Cartagena de Indias (Colombia), citta' che, come Matera, possiede monumenti e luoghi tutelati dall'Unesco. Gli architetti materani Nicola Letizia e Giuseppe Andrisani dell'Opificio delle Arti e dei mestieri, sono stati infatti incaricati dal sindaco di Cartagena, Nicolas Francisco Curi Vergara, di redigere il 'Piano di Protezione speciale' per il centro storico, delimitato, per cinque chilometri, dalla 'Grande Muraglia', un sistema cioe' di fortificazioni progettate nel 1586 da Giambattista Antonelli, a ridosso del porto.
I due professionisti stanno gia' seguendo con il progetto 'MateraRio' il recupero del 'caminho de ouro', a Rio de Janeiro, e hanno lavorato per 'MaterAvana' nella valorizzazione del centro storico di L'Avana (Cuba). Cartagena e' nota per la peculiarita' del suo cuore antico, fatto di grandi piazze barocche, stradine fiancheggiate da case bianche e rosse con patios e balconi di legno scolpito, chiese in stile rococo' di pietra grigia e arenaria, edifici dell'epoca coloniale spagnola, come il Palazzo dell'Aduana (della Dogana) e da chiese con elementi architettonici di pregio, come la cattedrale.
Nell'incarico e' inoltre prevista la definizione di soluzioni e nuove funzioni per le aree degradate, mentre l'operazione di recupero, nel suo complesso, coinvolge anche l'Istituto patrimoniale di conservazione del centro storico (Ipcc) e l'Agenzia di cooperazione internazionale della Spagna. ''Nel programma - hanno dichiarato gli architetti Giuseppe Andrisani e Nicola Letizia - sono previsti un gemellaggio con Matera, sollecitato dal sindaco di Cartagena, e una mostra in aprile nella citta' colombiana sulle esperienze di recupero dei Sassi, su L'Avana e sul 'caminho de ouro', di Rio de Janeiro.
A giugno amministratori e tecnici colombiani saranno in Basilicata per un approfondimento delle esperienze di restauro. Cartagena e Matera sono legate da un percorso comune per quanto riguarda l'elenco dei beni tutelati dall'Unesco. I Sassi e l'habitat rupestre vi entrarono infatti a far parte nel 1993, nel corso di una seduta degli organismi deliberativi dell'Unesco che si tenne proprio a Cartagena''. |